La Giuria
II Edizione | Anno 2026
LA GIURIA ARTISTICA
La Giuria Artistica, Presieduta dal M° Giovanni Anastasio, Direttore Artistico del concorso, seleziona tra tutti gli iscritti 5 dei 6 finalisti. Il compito di individuare il decimo tocca alla Giuria Popolare.
Successivamente la Giuria Artistica selezionerà i concorrenti in base al risultato della ricerca stilistica e tecnico interpretativa dell’esecuzione e delibererà a proprio insindacabile giudizio il vincitore assoluto dell’edizione 2024 e il Vincitore del Premio AME per il sociale.
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Claudio Lugo
Claudio Lugo è compositore, saxofonista, direttore d’ensemble e performer attivo nell’ambito della sperimentazione e della ricerca musicale. Ha realizzato opere per la sala da concerto, il teatro musicale, la danza, oltre a performance e installazioni sonore. Ha studiato composizione a Genova con Edoardo De Giovanni e, dal 1980 al 1986, con Sylvano Bussotti presso la Scuola di Musica di Fiesole.
Dal 1986 al 1992 ha collaborato come direttore dello StudioMusica con il Festival BussottiOperaBallett e la ScuolaSpettacolo di Genazzano, dirigendo la Piccola Orchestra Meridiana. Ha ricevuto commissioni dalla RAI e dalla Biennale Musica di Venezia, che nel 1991 ha inaugurato con operaSogno, lavoro di teatro musicale ispirato a Shakespeare.
È stato docente nei Conservatori di Perugia, Firenze e Alessandria, dove ha insegnato saxofono, improvvisazione polistilistica e semiografia vocale fino al 2021. Ha diretto l’Orchestra Laboratorio del Conservatorio Vivaldi ed è stato professore al DAMS di Imperia e Guest Professor alla New York University. Insegna Tecniche di Improvvisazione nei corsi di Musicoterapia APIM.
Fondatore di Impressive Ensemble e già direttore musicale di Dissonanzen-Napoli, ha collaborato con importanti musicisti dell’area jazz e improvvisativa internazionale. Tra i numerosi riconoscimenti, il Premio Evangelisti di Nuova Consonanza. Dal 2010 al 2017 ha ideato il progetto itinerante Sonar per gli Elfi. Ha inoltre composto opere per complessi barocchi utilizzando strumenti e prassi della musica antica.

Emanuele Casale
Emanuele Casale (14 ottobre 1974) ha studiato Contrabbasso con Sebastiano Nicotra, Composizione con Eliodoro Sollima e Musica Elettronica con Alessandro Cipriani, completando la formazione musicale all’Istituto “Vincenzo Bellini” di Catania. Ha seguito corsi di perfezionamento con Aldo Clementi, Salvatore Sciarrino, Giorgio Nottoli e Barry Truax, specializzandosi in composizione elettroacustica e conseguendo il Diploma accademico di secondo livello con lode al Conservatorio “Licinio Refice”, con una tesi sul rapporto tra composizione tradizionale ed elettroacustica.
Ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui primi premi all’Irino Prize di Tokyo, al Reading Panel Ircam/Ensemble Intercontemporain di Parigi, al Concours International de Musique Électroacoustique di Bourges, al GRAME di Lione, alla tribuna IREM Unesco e all’Accademia delle Arti di Berlino. In Italia è stato premiato dal Cemat e dalla Fondazione Carloni, ricevendo inoltre il titolo di Italian Fellow in the Arts dall’American Academy.
Ha ricevuto commissioni da istituzioni quali Teatro La Fenice di Venezia, Biennale di Venezia, Ensemble Intercontemporain, Frankfurt Opera House, Orchestra Haydn, Oslo Sinfonietta e Akademie der Künste di Berlino. È stato composer in residence presso l’American Academy e in importanti centri di musica elettronica europei.
Nel 2012 ha composto la talk-opera Conversazioni con Chomsky, prodotta dalla Fondazione I Teatri di Reggio Emilia. Le sue opere sono eseguite in Europa, Americhe e Asia. È direttore artistico dell’Associazione Musicale Etnea e docente di Composizione Elettroacustica e Sound Design al Conservatorio di Palermo. Le sue musiche sono edite da Casa Ricordi e Nuova Stradivarius.

Enrico Gambadoro
Classe 1990, è architetto, creative director e project manager culturale. Dopo la Laurea Magistrale in Architettura presso l’Università di Catania, ha sviluppato un percorso professionale che intreccia progettazione architettonica, direzione creativa, comunicazione e produzione culturale.
Ha lavorato in Italia e all’estero (Spagna e Francia) collaborando con studi di architettura e realtà culturali, occupandosi di concept visivi, contenuti editoriali, presentazioni progettuali e supporto alla produzione. In ambito artistico e audiovisivo ha ricoperto il ruolo di production designer e tecnico di produzione per contesti complessi come la Biennale Architettura di Venezia e progetti di Fondazione Studio Rizoma, curando scelte creative su immagine e suono in dialogo con registi e team artistici.
È stato direttore creativo e responsabile dei progetti speciali e dei bandi per Ortigia Sound System APS, con competenze specifiche nella progettazione culturale nazionale ed europea, rendicontazione e sviluppo di strategie per reti territoriali e borghi storici. Il suo lavoro si colloca all’incrocio tra architettura, arti visive, musica e progettazione culturale, con un forte orientamento alla costruzione di processi creativi e sostenibili.

Giovanni Anastasio
Dal 1995 insegna violino presso il Conservatorio Bellini di Catania oltre ad essere coordinatore del dipartimento archi e coordinatore eventi e concerti del conservatorio.
È docente specializzato nella metodologia strumentale nei corsi abilitanti, percorso didattico che affronta con grande passione e ricerca costante.
Ha tenuto Masteclass presso la Duke University (North Carolina), l'Hunter College a New York, al Nuevo Leon University (Mexico).
È specializzato in insegnamento musicale per studenti non vedenti con il codice Braille. Svolge una intensa attività cameristica suonando in numerosi festival europei collaborando con solisti di fama internazionale
In oltre ha inciso dischi per la Rai, BMG (Milano), Bongiovanni (Bologna).
Nel 2007 è stato membro della commissione del prestigioso Violin International Competition a Salonicco, Grecia.
La sua attività concertistica lo vede impegnato sia in qualità di Konzertmeister sia in diversi gruppi cameristici, spaziando dal repertorio barocco al contemporaneo. Suona un violino Mingazzi.
È membro del Quartetto Goffriler e del Quintetto Sangiorgi con cui si è di recente esibito al Festival Extravaganza di Sofia.

Luca Recupero
Musicista, ricercatore, tecnico del suono, è l’ideatore ed il direttore artistico del Marranzano World Fest. Ha compiuto studi di etnomusicologia ed organologia nelle Università di Bologna, Roma, Amsterdam e Londra. Dal 1996 si dedica alla ricerca sugli strumenti della tradizione siciliana ed in particolare sul marranzano e sui tamburi a cornice, indagando gli aspetti storici ed etno-antropologici, ma coltivando anche gli aspetti performativi. Ha insegnato e tenuto corsi su materie etnomusicologiche o legate alle tecnologie del suono presso Università e scuole pubbliche. Ha tenuto corsi, seminari e workshop sugli strumenti musicali siciliani in Italia, Svizzera,Olanda,Ungheria, Malta, Russia e Giappone.

Nello Nicotra
Contrabbassista solista, docente e compositore nato a Catania nel 1958. Allievo di Franco Petracchi ai corsi di di Alto perfezionamento dell’Accademia Chigiana di Siena e di GaryKarr a Sermoneta.
Dal 1977 entra a far parte dell’orchestra del Teatro Massimo “V. bellini di Catania” assumendone in seguito il ruolo di primo contrabbasso. Inizia fin da giovane una attività solistica che lo vede esibirsi in Italia in importanti circuiti come: GMI Amici della Musica. Successivamente la sua attività
solistica si estende anche all’estero, in duo con il Pianista londinese JeremyAtkin, pianista al CoventGarden.
Si è esibito da solista al Weill Recital Hall at Carnegie Hall di NY, al “Corcoran” di Washington DC, al Multicultural Art Center di Boston, al Festival internazionale dei due mondi di Spoleto, al “L’Atelièr” e al Centro Italiano di Cultura presso l’Ambasciata a Bruxelles, a Palazzo Chigi Saracini di Siena, con l’orchestra sinfonica di Russe (Bulgaria) e in duo con Franco Petracchi nel doppio concerto di Bottesin

Riccardo Nova
Riccardo Nova (Milano, 22 ottobre 1960) è compositore e flautista. Studia flauto e composizione al Conservatorio “G. Verdi” di Milano con Giuliano Zosi e Giacomo Manzoni, perfezionandosi poi con Franco Donatoni a Milano e all’Accademia Chigiana di Siena, dove nel 1989 consegue il diploma di merito.
La sua musica è stata eseguita da importanti ensemble internazionali (tra cui Ictus, Ensemble Modern, Ensemble Intercontemporain, L’Itinéraire, Neue Vocalsolisten Stuttgart, Quartetto Arditti) ed è stata programmata nei principali festival e rassegne europee e internazionali, da Ars Musica a Bruxelles a Wien Modern, da Présences di Radio France a Milano Musica, fino alla Biennale di Venezia, Ultraschall di Berlino ed ECLAT di Stoccarda.
Dal 1993 soggiorna regolarmente in India, dove approfondisce lo studio della musica carnatica dell’India del Sud con il percussionista M.T. Raja Kesari. Dal 1998 è attivo anche nell’ambito della techno d’avanguardia: fonda Overclockd con Massimiliano Viel e Articoolaction con Viel e Maurice/P. Nel 2000 è tra i fondatori di Sincronie insieme a Fausto Romitelli, Giorgio Bernasconi, Giovanni Verrando e Massimiliano Viel.
Tra i suoi lavori più noti figura Ma, balletto del coreografo Akram Khan, rappresentato dal 2004 in oltre 150 repliche nei maggiori teatri internazionali. Ha inoltre composto musiche per spettacoli teatrali e coreografici, opere cameristiche ed elettroniche, e lavori per percussioni basati su complesse strutture poliritmiche. Sue composizioni sono state incise per le etichette Stradivarius, Karnatic Lab Records e Impossible Records.
Nel 2006 conclude il ciclo Thirteen/13x8@terror generating deity, selezionato all’International Rostrum of Composers (2007). Tra le commissioni più recenti figurano After Kunti Mantra e mahābhārata (mantra, fight and threnody), eseguita nel 2022 dall’Ensemble MusikFabrik.
Le sue composizioni sono pubblicate da Casa Ricordi e Suvini Zerboni.